La passione per il calcio non ha limiti, indossa i colori della tua squadra del cuore con orgoglio! Queste app sono facili da usare e ideali per chi vuole realizzare una maglia personalizzata per la propria squadra o per divertimento, personalizzando colori, loghi e numeri delle maglie in modo intuitivo. La comitiva si è poi trasferita a Coverciano, dove ha visitato i campi di allenamento e lo storico Museo del Calcio, in cui sono raccolti i cimeli della nostra nazionale e fanno bella mostra gagliardetti, trofei vinti, maglie storiche, e tanti altri oggetti che richiamano alle vittorie dei mondiali del ‘34, ‘38, ‘82 e 2006. Ma le sorprese per gli allenatori presenti non sono finite certo qui: nel primo pomeriggio hanno assistito ad una partitella della nazionale femminile di calcio guidata dal ct Antonio Cabrini, che dall’alto della sua grande esperienza dispensava continui consigli alle sue ragazze; poi hanno avuto l’onore di essere ricevuti nell’Aula Magna di Coverciano da Giuliano Ragonesi, segretario generale AIAC, maglia nigeria 2025 che li ha calorosamente salutati e rivolto loro un augurio di buon lavoro.

In entrambe le maglie i dettagli bronze rendono tutto davvero unico. Ogni maglia è progettata per rispettare i dettagli autentici del club: dai loghi ufficiali agli sponsor, fino ai colori e ai design che hanno fatto la storia del calcio. Se sei un allenatore o allenatrice, oppure sei responsabile esterno/a di una squadra, abbiamo anche pettorine hivi in diversi colori acquistabili in grandi numeri e a prezzi minimi. La crisi petrolifera del 1973 non fece che accentuare tale tendenza a causa dell’enorme impennata dei prezzi del carburante ed avrebbe potuto interessare anche la nuova generazione della Rekord se non fosse stato per il fatto che già al suo debutto, tale modello fosse stato previsto anche con un motore diesel da 2,1 litri, il primo di fabbricazione Opel. Fra il 1963 ed il 1964 si assistette anche ad un deciso rinnovamento della restante gamma, con l’introduzione delle nuove generazioni della Rekord (detta Rekord A) e della Kapitän (detta Kapitän A).

La percentuale di esportazioni si mantenne in quegli anni compresa fra il 45% ed il 50%. In quel periodo vi fu anche non uno, ma due nuove evoluzioni del logo: una nel 1963 in cui il vecchio dirigibile alato divenne ancor più stilizzato ed una già nel 1964 in cui assunse la definitiva forma a fulmine che avrebbe caratterizzato anche le successive evoluzioni del logo. Il 1954 vide la nascita del nuovo logo, sempre costituito da un cerchio attraversato da un dirigibile, ma questo appare più stilizzato ed allungato, quasi a raggiungere quella sagoma a forma di fulmine nella quale tutti riconoscono il marchio Opel. Il 1970 vide la produzione Opel aver luogo anche in altri due siti GM: il già citato stabilimento di Anversa, dove le vetture venivano prodotte con leggeri aggiornamenti estetici, e soprattutto con il marchio Ranger, destinato a Belgio e Svizzera, ed il sito inglese di Luton, dove venne riorganizzata la produzione Vauxhall: da quel momento, la produzione inglese sarebbe stata assai simile a quella tedesca. Lo sponsor tecnico per la stagione 2019-2020 è Adidas; come l’anno precedente, le prime due divise sono personalizzate attraverso il programma Miadidas, mentre la terza maglia proviene dal catalogo teamwear del marchio tedesco.

La maglia è interamente color Borgogna, con dettagli azzurri sulle maniche e nella parte interna del girocollo. Se la caccia alla maglia è già partita, le voci sulla futura abitazione si moltiplicano: con una nota di martedì Mendes ha indicato in un attico del centro di Torino la nuova casa di CR7. Per fare posto a questa nuova coppia di vetture, nel 1972 Opel riposizionò verso l’alto la gamma Rekord, con un nuovo modello dai motori più grossi. Inoltre, anche questa gamma di prodotti fu estesa anche ai congelatori, ma non solo: trattandosi di un’azienda che si trovava sempre e comunque nell’orbita della General Motors, replica maglie calcio quest’ultima decise ad un certo punto che la Frigidaire avrebbe dovuto costruire anche impianti di condizionamento per le proprie autovetture. L’avvento della Kadett avrebbe portato ad un rialzo assai significativo nella produzione annuale della Opel, basti pensare che al termine del 1963 si raggiunsero ben 570.293 autovetture prodotte nei due stabilimenti.